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Un primo commento sui dati Inail 2009 |
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Sul sito dell’Inail è stato pubblicato un breve resoconto della conferenza stampa che evidenzia trionfalisticamente un calo generalizzato delle percentuali di incidenza, e le dichiarazioni del Ministro Sacconi che elogiano il lavoro fatto dai servizi di vigilanza (dopo averli depotenziati!) e sottolineano il netto miglioramento dei dati stessi. La Cgil ha divulgato un comunicato stampa, in cui si afferma che la diminuzione del numero degli infortuni e degli incidenti è una evoluzione positiva, influenzata però in gran parte dalla crisi produttiva ed dal calo delle ore lavorate e rimangono aree estremamente estese di mancata denuncia e di sottonotifica, dovute anche al dilagare della precarietà e delle situazioni di ricattabilità. In questa situazione, però, emerge anche un dato parzialmente positivo. Infatti, continua il fenomeno di emersione delle denunce relative alle malattie professionali e quindi l’aumento del loro numero assoluto. Ciò è dovuto a due fattori principali: le nuove tabelle riviste e aggiornate dal Ministero, che hanno incluso nuove malattie prima non riconosciute (anche grazie alla continua opera di pressione e proposta dei sindacati e della Cgil in particolare); la maggiore diffusione delle informazioni, in cui lo stesso Inail riconosce una grande azione delle parti sociali.
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